- Burro ammorbidito, 100 g
- Miele, 2 Cucchiai
Unite a 100 g di burro ammorbidito 2 cucchiai di miele, mescolando sino ad ottenere una crema che terrete in fresco sino al momento dell'uso.
Unite a 100 g di burro ammorbidito 2 cucchiai di miele, mescolando sino ad ottenere una crema che terrete in fresco sino al momento dell'uso.
Mondate i porri dalle radici dalla parte verde e dalla foglia esterna; lavateli e tagliateli a tronchetti alti 1 cm circa. Pelate e lavate le patate tagliatele a fette alte 1 cm. Riunite nella pentola le due verdure, il latte, 1/4 di litro d'acqua, sale e pepe. Chiudete la pentola, mettetela su una fiamma vivace. Al sibilo riducete la fiamma al minimo, date 8 minuti di cottura. Aprite la pentola, frullate, lasciate raffreddare, poi passate in frigorifero per un paio d'ore o fino al momento dell'uso. Mescolate alla crema di verdura la panna liquida; servitela cospargendo la superficie con l'erba cipollina tagliata a piccoli pezzi, o in mancanza con prezzemolo tritato.
Le dosi sono per 1/2 l di fumet. Lavate tutta la carne e le ossa della selvaggina, spezzettate e mettete il tutto in una teglia che porrete in forno caldo (220 gradi) per 20 minuti. Travasate quindi in una pentola, unite l'acqua fredda e portate a lenta ebollizione, schiumando più volte. Aggiungete tutti gli altri ingredienti, coprite il recipiente e fate sobbollire molto piano per 3 ore. Filtrate il liquido attraverso un passino fine e lasciate riposare per 10 minuti, quindi filtrate ancora per 3 volte il liquido. Lasciate infine raffreddare il fumet, togliete il grasso in superficie e ponetelo in un recipiente a chiusura ermetica; conservatelo in frigorifero fino al momento di utilizzarlo. Se il vostro recipiente non fosse dotato di chiusura, potrete sopperire ricoprendone l'imboccatura con una pellicola trasparente.
Mettete in un recipiente a chiusura ermetica gli spicchi d'aglio privati della pellicina che li riveste, il rosmarino, le foglie di salvia e il peperoncino a pezzetti, quindi ricoprite con l'olio e lasciate macerare per una ventina di giorni in un luogo buio e fresco. Poi filtrate e suddividete l'olio versandolo in piccole bottiglie. Indicato su pesci, carni e anche sulla pizza.
Lavare, asciugare, snocciolare e sminuzzare le olive. Dissalare i capperi e le acciughe sotto l'acqua,asciugarli e sminuzzarli. Mettere in un mortaio le olive con acciughe, capperi e aglio, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Unire l'olio a poco a poco lavorando il composto col pestello fino ad ottenere una consistenza cremosa. Può accompagnare pesci cotti al vapore o, in aggiunta a cubetti di pomodoro fresco, piatti di pasta; può altresì essere gustata da sola su crostini come accompagnamento per aperitivi.
Mettete in una casseruola 10 cl di brodo e fatevi bollire, per 20 minuti circa, il rafano grattugiato. Diluite con il restante brodo la besciamella, unite la mollica di pane grattugiata. la panna, mescolate bene e aggiungetela al rafano. Mescolate accuratamente con un cucchiaio di legno e fate addensare a fuoco vivo per pochi minuti. Passate al setaccio e unite al composto un tuorlo d'uovo e il pepe, regolando se necessario di sale. Scaldate di nuovo la salsa e, al momento di servire, unite la senape già sciolta nell'aceto. Nel caso la salsa fosse troppo densa potrete diluirla con qualche cucchiaio di brodo caldo. La quantità della senape in polvere può essere variata per ridurre o accentuare il gusto forte della salsa. Se il rafano è fresco e quindi molto piccante; l'aggiunta di senape andrebbe ridotta a una punta di cucchiaino.
Tagliare la cipolla a fettine sottili, metterla a bagno con acqua e bicarbonato per almeno un paio d'ore. Scolarla, tritarla e mischiarla agli altri ingredienti.