- Burro, 100 g
- Salmone affumicato, 50 g
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e poi con una piccola frusta montatelo a crema. Incorporatevi il salmone finemente tritato e amalgamate con molta delicatezza. Per tartine e crostini.
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e poi con una piccola frusta montatelo a crema. Incorporatevi il salmone finemente tritato e amalgamate con molta delicatezza. Per tartine e crostini.
Togliete ai carciofi le foglie esterne, che sono piuttosto dure e legnose, eliminate quindi le spine, pelate i gambi e riducete tutto a fettine sottili. Ponete i carciofi, man mano che li tagliate, in una terrina piena d'acqua acidulata col succo dei limoni e lasciateli a bagno per alcuni minuti. Tritate finemente la cipolla, servendovi della mezzaluna, e fatela soffriggere dolcemente in un tegame con tre cucchiai d'olio d'oliva, per 3-4 minuti. Aggiungete quindi uno spicchio d'aglio, anch'esso tritato finemente, e mescolate con un cucchiaio di legno. A questo punto mettete nel tegame i carciofi, ben scolati e asciugati sommariamente con un canovaccio, il sale necessario e una macinata di pepe e lasciate cuocere a calore moderato per 5 minuti. Bagnate gli ortaggi col vino bianco, chiudete il recipiente con un coperchio e proseguite la cottura per 15-20 minuti, o fino a quando saranno ben cotti e teneri. Pochi minuti prima di toglierli dal fuoco cospargeteli con il prezzemolo tritato e date una mescolata. Se non intendete usare la salsa in giornata, versatela ancora bollente in vasi di vetro, bagnate la superficie con un filo d'olio, poi chiudete i recipienti e capovolgeteli su un piano in modo da favorire l'autosterilizzazione. Lasciate raffreddare prima di riporre i vasi in un luogo fresco e scuro, dove la salsa si conserverà al massimo per due settimane.
Le dosi sono per 50 cl di salsa. Fate sciogliere la tavoletta di gelatina in 25 cl di brodo freddo, quindi mettete sul fuoco e fate bollire per pochi minuti. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente rigirando ogni tanto. Fate sciogliere il burro in una casseruola, unite la farina e mescolate con cura. Togliete dal fuoco e aggiungete, poco per volta, il restante brodo freddo, mescolando energicamente con una spatola di legno. Rimettete la casseruola sul fuoco e lasciate cuocere per 30 minuti circa, dando ogni tanto un giro di spatola. Abbassate la fiamma al minimo e unite la gelatina mescolando energicamente; unite anche la panna e, sempre mescolando energicamente, portate a ebollizione, quindi spegnete il fuoco. A cottura ultimata aggiungete 1/2 bicchiere di vino bianco, nel quale saranno rimasti in fusione, per almeno un'ora, prezzemolo, erba cipollina, cerfoglio, dragoncello e crescione, tutti tritati finemente. Filtrate bene il vino attraverso una mussola, prima di aggiungerle alla salsa. Lasciate raffreddare mescolando spesso, per evitare che si formi una pellicola in superficie.
In una ciotola lavorate a lungo il gorgonzola con la panna versata a filo. Quando il composto ha raggiunto la consistenza di una crema, salate, pepate e aggiungete il rafano grattugiato. Mescolate con cura e servite.
Spellate e pestate finemente nel mortaio quattro spicchi d'aglio, incorporatevi un tuorlo d'uovo, un pizzico di sale e 25 cl d'olio (fatto scendere a goccia a goccia all'inizio e, non appena la salsa incomincia a legarsi, 'a filo', come per la maionese). Fate ruotare velocemente il pestello e amalgamate bene gli ingredienti fra di loro. Mentre la salsa sta montando, aggiungete, poco alla volta, il succo di un limone e 1/2 cucchiaio di acqua fredda. Quando la salsa sarà pronta, travasatela in una salsiera. Nel caso in cui la salsa dovesse scomporsi durante la preparazione, sbattete in una scodella un tuorlo d'uovo e ricominciate ad amalgamarvi, poco per volta, l'aioli non riuscito, facendolo scendere lentamente, a goccia a goccia. Per questa salsa si può ricorrere all'aiuto del frullatore, più agevole da utilizzare del tradizionale e in verità migliore) mortaio di marmo, con pestelle di legno.
Rompi le uova in una ciotola, unisci la farina bianca ed un pizzico di sale quindi sbatti bene il tutto. In un tegame fa soffriggere il burro con l'aglio. Quando il burro sarà spumeggiante (e non prima), aggiungi alle uova due cucchiai di aceto, mescola bene e versa il composto nel tegame, continuando a mescolare sino ad ottenere una crema. Questa salsa è ideale per accompagnare verdure quali cavolfiori, asparagi o carni bollite fredde. Io la assaggerei anche con del pesce e delle patatine, il tutto cotto al vapore.
Inserisci nel boccale l'olio, l'aglio e il peperoncino: 3 minuti temperatura 100 velocità 2. Aggiungi i pomodori, i capperi, le acciughe e il sale: 15 minuti a temperatura 100 velocità 1, con il misurino inclinato. A questo punto aggiungi 5 olive verdi e 5 olive nere a pezzetti e le rimanenti olive nere intere, lasciando insaporire a velocità 2 per 1 minuto. Condisci la pasta tipo rigatoni, cospargendola di parmigiano e pecorino. Consigli: il tempo di cottura del sugo può essere aumentato a temperatura Varoma per ottenere la densità voluta.